Grass Plugin

Il plugin di GRASS permette di utilizzare molte delle funzioni di GRASS all'interno di Qgis. Grass (Geographic Resources Analysis Support System) è un gis con funzioni di analisi raster molto potenti.

Il primo passo è creare un nuovo mapset, ovvero uno spazio di lavoro per le nostre prossime elaborazioni.

01_nuovo_mapset_grass_qgis.png

GRASS per funzionare ha bisogno di un suo spazio ben definito (gis database) all'interno del quale il programma crerà un suo filesistem dove elaborare ed archiviare i dati. dentro a tale spazio si puo agire solo tramite grass. Ovvero se si volesse modificare o cancellare le mappe o le cartelle contenute dentro il gis database lo si deve fare tramite il browser di grass e non si deve fare dal gestore delle risorse del proprio computer, pena la perdita dei dati dell'intero gis database.
Dentro al gis database è possibile creare delle location, ovvero dei sottoinsiemi distinti secondo il loro sistema di riferimento.
Dentro ogni location ci saranno vari mapset in base a quanti ne vogliamo aggiungere. Il mapset è lo spazio riservato alle elaborazioni. Di default grass crea sempre un mapset PERMANENT, ovvero uno spazio dove salvare le cartografie di base per le elaborazioni o comunque da non modificare.
Se volessimo fare una metafora esemplificativa di Gis Database —> Location —> Mapset potremmo dire che se avessimo bisogno di un libro su l'urbanistica moderna e l'andassimo a cercare in biblioteca, il nostro gis database sarebbe appunto l'edificio della biblioteca, la location sarebbe la sezione di architettura ed urbanistica, il mapset sarebbe lo scaffale riferito a l'urbanistica.

Creare quindi una cartella sul nostro computer (sul desktop o sulla radice del filesystem) che sarà il nostro gis database.

02_Schermata-Nuovo%20Mapset.png

Assegnare un nome alla location, in questo caso è stato dato il nome del comune.

03_Schermata-Nuovo%20Mapset_location.png

Scegliere il sistema di proiezione, in questo caso montemario italy 1.

04_Schermata-Nuovo%20Mapset.png

Impostare la regione predefinita di grass. in questo caso verrà impostata su l'italia, ma verrà in seguito ridimensionata sulla sola area che ci interessa.

05_Schermata-Nuovo%20Mapset.png

Assegnare un nome al mapset, in questo caso è riferito all'elaborazione della tavola dell'assolazione.

06_Schermata-Nuovo%20Mapset.png

Confermare la creazione del gis database, location e mapset.

07_Schermata-Nuovo%20Mapset.png

E' importante impostare la regione di elaborazione di grass sulla sola superfice da noi analizzata altrimenti il computer andrà ad elaborare anche aree fuori dai nostri interessi.
Per visualizzare la regione attuale cliccare sull'icona "visualizza la regione di grass attuale".

0.png

Se facciamo zoom indietro, ovvero allarghiamo l'area visualizzata fino ad arrivare ad un rettangolo rosso, troveremo la regione di grass che attualmente è impostata su tutta l'Italia. Dato che la nostra area è molto più piccola sarà necessario scalare tare regione.

08_regione.png

Per far questo, facciamo uno zoom al layer di riferimento e clicchiamo sul tasto "modifica la regione di grass attuale"

1.png

Si aprirà una finestra contenente le coordinate dell'estenzione, la risoluzione impostata per le elaborazioni future e la linea che marca il confine della regione.
Per disegnare una nuova regione è necessario disegnare un quadrato che la rappresenta (più largo della nostra area, anche se di poco) facendo un clic col mouse su un angolo e rilasciando il tasto all'angolo opposto. Sarà necessario anche modificare la risoluzione ad una più consona alla nostra scala. Nel nostro caso abbiamo impostato la risoluzione con la larghezza e l'altezza della cella a 10 unità (il programma arrotenderà la cifra), ovvero 10 metri per 10 metri, la risoluzione utilizzata per creare le mappe precedenti che provenivano da cartografia vettoriale realizzata in scala 1:10.000.
Tali parametri (estensione regione e risoluzione) possono essere modificati in qualsiasi momento, sopratutto in base ai calcoli che si devono eseguire e alla potenza di calcolo del computer che stiamo utilizzando. aumentare la risolozione ad esempio da 10x10 a 20x20 renderà molto più veloce il calcolo, e anche se il risultato sarà peggiore se ne potrà avere un anteprima.

x.png
3.png

Apriamo gli strumenti di Grass

4.png

Si aprirà una finestra di dialogo con 3 tab (che andranno ad uamentare ad ogni funzione che verrà richiamata).
Nel primo tab partendo da sinistra troviamo l'albero dei moduli, ovvero tutti i moduli grass raggrappati per sezioni proprio come nel menù del programma vero e proprio.

014_lista_moduli1.png

Nel tab lista dei moduli troviamo tutto l'elenco dei moduli che sarà possibile sfoltire inserendo nello spazio in altro del filtro delle parole per la ricerca. In questo caso stiamo cercando un modulo per importare delle mappe raster in grass, quindi secondo la convenzione di grass abbiamo scritto r.in.gdal dove r sta per indicare che stiamo lavorando con mappe raster (se fossero state vettoriali sarebbe stato v.), in sta ad indicare l'azione principale del modulo, in questo caso importa in grass (se volessimo esportare sarebbe stato out , se volessimo fare una riclassificazione sarebbe stato reclass) gdal sta ad indicare che verrà utilizzato la libreria GDAL (Geospatial Data Abstraction Library) per gestire il file.

015_listamoduli2.png

Si aprirà cosi la finestra di dialogo del modulo. In questo caso ad esempio abbiamo scelto r.in.gdal.qgis per caricare un raster gia caricato (ed attivo, acceso) in Qgis. Scegliamo il layer, e diamo un nome alla sua copia che verrà creata dentro il mapset attivo in questo momento. Attenzione è utile assegnare dei nomi che permettano sia di distinguere layer identici fra quelli di Qgis e quelli di GRASS (in questo caso slope e slope_grass) sia per riconoscere e ricordare come sono state fatte le tavole intermedie di elaborazione (ad esempio slope_grass_reclass_01). GRASS per i nomi dei layer non accetta i caratteri speciali e le cifre al primo posto (va bene slope_grass_01, ma non va bene 01_slope_grass). E' importante spuntare l'opzione "sovrascrivi la proiezione (usa la proiezione della location)".

016_r.in-grass-slope.png

Il tab Browser permette di agire sui layer dentro i mapset di GRASS. Si ricorda che questo è l'unico modo ammesso da GRASS per fare modifiche ai layer, infatti andando ad esempio a rinominare un file direttamente dentro la cartella del gis database corromperemo tutti i dati.
Da questa finestra sarà possibile esplorare i mapset, aggiungerne degli altri, copiare o rinominare le mappe, eliminarli, caricarli sulla vista (doppio clic), utilizzare le mappe per impostare la nuova regione attuale.
IMPORTANTE: ricordarsi sempre di premere il tasto aggiorna mapset prima di ogni consultazione e dopo ogni elaborazione.
IMPORTANTISSIMO: nella finestra a destra si aprano le informazioni del layer selezionato. Da qui possiamo vedere ad esempio la risoluzione delle celle, i valori minimi e massimi e in basso nelle sezioni descrizioni dati e commenti troviamo informazioni molto utili su come è stata generata quella mappa e con quali parametri.

017_browser_grass.png
Salvo diversa indicazione, il contenuto di questa pagina è sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License