Consigli Generali

Qgis è un software libero dedicato alla gestione e rappresentazione dei dati geografici. I dati geografici per loro natura sono complessi, molto dipende dall'ampiezza della regione presa in esame, dalla scala utilizzata, dalla raffinatezza e quantità dei dati. Inoltre Qgis come tutti i sistemi gis e database relazionali presuppone di gestire i dati in maniera esatta sia dal punto di vista numerico che topologico. Per gestire in maniera corretta questa grande mole di dati Qgis ha bisogno di un ambiente di lavoro il più stabile possibile. Di seguito si riportano alcuni consigli per evitare problemi durante l'utilizzo di Qgis.

1 - Primo fra tutti, si consiglia di utilizzare sistemi operativi basati su linux, come Debian, Ubuntu, Fedora, Archlinux. Linux oltre ad essere l'ambiente di lavoro e sviluppo di molti software liberi come Qgis, presenta una stabilità del sistema operativo di gran lunga superiore rispetto a windows o mac osx;

2 - Fare backup periodici dei progetti e dati elaborati. E' consigliabile al termine di ogni sessione di lavoro di salvare i file su cui si è effettuato modifiche oltre che sul proprio pc anche su archivi esterni come usb o cluod in modo da duplicare le possibilità di recupero dati in caso di perdita o guasto del pc principale. Per questo è consigliabile creare una struttura di archiviazione (albero delle cartelle) il più possibile comoda da utilizzare e salvare (anche per blocchi separati) ad esempio dividendo le tavole in cartelle separate, contenenti layer e vestizioni di quella sola tavola e posizionare quei dati più pesanti o che vengono utilizzati in più tavole in una cartella di dati condivisi.

3 - Evitare caratteri speciali e spazi vuoti in tutto il percorso di salvataggio del progetto e dei dati di Qgis. Ad esempio non salvare i dati geografici nella cartella C:\università/1°anno/tavola acclività bensi C:\universita/1_anno/tavola_acclivita

4 - Nel caso si utilizzi windows, disattivare l'installazione automatica degli aggiornamenti del sistema operativo. Sono state riscontrate situazioni, in cui le tabelle di shp (sia in editing che no editing) aperte in un progetto Qgis, sono state sovrascritte perdendo tutti i dati, durante l'installazione degli aggiornamenti di Windows 10.

5 - Utilizzare preferibilmente versioni stabili ed aggiornate di Qgis. Ad esempio utilizzare la versione 2.8 o la 2.14 invece della 2.10 o 2.12. inoltre installare sempre la versione piu recente, ad esempio preferire la versione 2.8.4 alla versione 2.8.3 o precedenti. Per windows inoltre è possibile mantenere installate contemporaneamente più versioni di Qgis, ad esempio 2.8.4 e 2.12. Questo è consigliabile in modo da avere la certezza di riaprire in maniera corretta i progetti eseguiti con la versione precedente e ripetere le procedure con l'interfaccia più conosciuta.

6 - In caso di problemi crash dopo l'installazione di un plugin (schermata di errore con scritte rosse) o di una nuova versione di Qgis può essere di aiuto cancellare la cartella nascosta .qgis2 contenente le impostazioni del programma e i plugin scaricati. La cartella si trova dentro la cartella principale dell'utente. Per linux si trova in /home/nomeutente/.qgis2 su windows si trova dentro C:\users/nomeutente/.qgis2 . Una volta cancellata, riavviare qgis che ricreerà la cartella da zero e si aprirà con le impostazioni di base come appena installato.

7 - Spengere i plugin inutilizzati e posizionare le barre degli strumenti per ottimizzare lo spazio della vista della mappa.

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